Sono finalmente tornata sul blog!! *applausi
Che bella sensazione!! 😍
Se vi state chiedendo in quale oscuro buco nero io sia stata risucchiata tutto questo tempo, non è questo il post in cui ve lo spiego, perché ho qualcosa di più importante di cui voglio parlarvi oggi!
Qualche giorno fa sono andata alla ricerca di un test di gravidanza (non sono incinta, se è quello che state pensando), e abituata che in Italia si trovano facilmente in qualunque supermercato (mi trovo in Spagna di nuovo, nda), sono andata quasi a colpo sicuro in uno dei supermercati della zona, per rimanere invece molto delusa nello scoprire che i test di gravidanza si vendono solo ed esclusivamente nelle farmacie. Ovviamente ho attaccato bottone con la signorina del supermercato a tal proposito, e sono rimasta piacevolmente stupita nel trovare una ragazza simpatica e molto comprensiva, oltre che d'accordo con me, quando è -inevitabilmente- venuto fuori il discorso 'aborto'.
Situazione praticamente identica in farmacia, dove la farmacista è stata molto disponibile e non mi ha fatto sentire affatto giudicata quando è venuto di nuovo fuori il tema tanto scottante dell'aborto. Tornata a casa mi sono venute diverse considerazioni riguardo questa 'esperienza'.
*Disclaimer* 1) Naturalmente il paese di riferimento che ho io è l'Italia, e quello di confronto la Spagna, per cui parlo sulla base di ciò che ho sentito e visto in questi due paesi;
2) Io sono a favorissimo dell'aborto, ma rispetto pienamente chi non la pensa come me, quindi per favore non siate un branco di leoni se non la pensate come me *Fine disclaimer*
Viviamo in una società che tanto professa la libertà di ognuno di fare della propria vita ciò che vuole, di prendere delle decisioni autonome etc, eppure nel momento in cui uno esce fuori dal coro viene immediatamente aggredito e accusato di essere 'anormale'.
Io sono una ragazza come tante, ho due gambe e due braccia, ho le mie idee, le mie aspirazioni...eppure ho un ''problema'': non voglio sposarmi e non voglio avere figli, e questo fa di me una ragazza 'anormale', con 'problemi'. Agli occhi della società rappresento un problema (non si sa però bene per chi), perché non voglio le stesse cose che una ragazza media vuole (o crede di volere).
Fin da quando siamo piccole veniamo bombardate da pubblicità, giocattoli, cartoni animati (Disney, te possino...!!) e favole che mandano tutti un unico messaggio: sposati e figli!! *sparge margherite...e come direbbe una grande..."Really, Queen?!?" (cit.)
Ovviamente da piccole non ci facciamo caso al lavaggio del cervello a cui siamo sottoposte, e magari ci piace pure giocare a creare la famiglia perfetta con Barbie, Ken e Shelly, o a sognare che un principe come Eric de La Sirenetta appaia nelle nostre vite e ci porti nel suo castello a pettinarci i capelli con una forchetta, ma poi crescendo maturiamo delle nostre idee, che magari non hanno nulla a che vedere con principi e castelli, ma più con un buon lavoro e un passaporto sempre in borsa! E con questo non sto dicendo che le due cose non siano conciliabili, dico solo che non è così tanto automatico che cresciamo tutte omologate.
Quando dico a qualcuno come la penso, leggo immediatamente nei suoi occhi uno sguardo di preoccupazione seguito dalla classica frase: "Ma perché?" Una volta spiegate le mie ragioni è il turno poi delle altrettanto classiche:
1) "ah, ma perché ancora non hai trovato la persona giusta. Quando la troverai, vedrai..."
- cosa devo vedere, quanto sei idiota tu?! Questo lo vedo già adesso!
2) "quando sono figli tuoi è tutta un'altra cosa, te ne accorgerai..."
3) "eh, ma un figlio di completa la vita!"
- ma che sono, un puzzle??
4) "anch'io dicevo così, e invece ora sono sposata e ho 3 figli! Nella vita si cambia..."
- per rimanere idioti a quanto pare no...
...e la lista potrebbe continuare ancora per molto, ma sono buona e ve la risparmio.
Ma non ho capito, chi nasce femmina firma forse un contratto che le impone di doversi sposare e sfornare figli?!? No, perché se è così vado da un avvocato tempo zero!! Però poi mi vengono a dire che viviamo in una società libera...sssè, il par de p..le na società libera, che appena sente che una vuole vivere la sua vita in santa pace senza marmocchi vuole internarla in un centro psichiatrico perché 'ha un problema'! Ma il problema semmai lo avrete voi!! Dove sta scritto che io per 'sentirmi realizzata' debba necessariamente avere un figlio e un marito? Perché, non posso esserlo ugualmente magari con un cane e un gatto in una bella casa, e con un lavoro ben pagato? Visto che purtroppo la libertà di scelta è alquanto ridotta, potrò almeno decidere io della mia vita privata?!
Per non parlare poi di quando una decide di abortire, sia la ragione che sia. In Italia apriti cielo,diventa un caso di stato e manca poco che mandino Bruno Vespa a casa della donna in questione con tanto di poltroncine, plastico e la musica di Via col Vento in sottofondo ad intervistarla. In Spagna invece è passata la legge che permette a qualunque donna di abortire - entro le 14 settimane - nella struttura pubblica GRATIS, con il Servizio Sanitario Nazionale. No, non è una battuta.
Non sarebbe meglio - o magari più logico - che questa possibilità venisse data anche nel nostro paese, invece che costringere le ragazze ad andare in cliniche private tutt'altro che economiche o a rivolgersi a strutture dalle condizioni igienico-sanitarie alquanto dubbie mettendo così a rischio anche la propria vita?
Bene, credo che questo post sia lungo abbastanza, ma volevo condividere con voi le mie riflessioni perché sono dei temi che mi stanno un po' a cuore e che mi fanno innervosire alquanto quando si riduce tutto a due soli colori: bianco o nero....50 sfumature di grigio non vi ha insegnato niente...?? *ammicc
A parte tutto, grazie per essere arrivati fino a qui e per avermi letto. So che la maggior parte delle persone non la pensa come me, ma poco m'importa, non cerco condivisione, avevo solo bisogno di sfogarmi un po'...
Alla prossima!! ^^
Nutmeg
Ps. Siate sempre libere/i di scegliere...