Tuesday, March 31, 2015

From Sicily to Spain (Eng)

I always had the idea of opening a blog, but it was due to this particular situation that I've actually realized it.
Here I am: an Italian girl ready to write about her Spanish experience, following the daily life, through ups and downs, spices and chats, as I choose to name this blog!

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Everything started when, like everyone else, I didn't know what to do after graduation. Let's just say that at that point of my life, I've been kissed by fortune! So, I prepared my luggage and left for Andalusia, Spain! It should be just a temporary situation (6 months), but we'll see what will happen!
At the end of October I found out that in January I was supposed to move in Andalusia, and it seemed soo far away, that I had lot of time to organize everything. Predictably, I did everything in December! LOL

Leaving Italy was weird...on the one hand, going back to Spain was my dream since I first left it five yers ago, and obviously I'm happy about this job opportunity, but on the other hand I felt a sort of 'emptiness', because I don't know what is expecting me after these six months...because I had to leave behind my family and friends, in a country that doesn't have that much to offer to young people. It was a big change, and I hope it will bring good things!

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The trip was more tiring than I expected, since our links with the world from the South of Italy are terrible! In addition to that, I wore 5 liars of clothes, I carried a luggage of 20kg, a handbag of 10, and now you have a clearer idea of how I get here! I'm in Cordoba only for a few days, so it's a bit early to tell you my impressions of the city, of the rommates etc, but I promise I'll write you everything, as soon as I can... :) 



With this picture of the volcano Etna covered by snow, taken by me from the airplane, I'll wait for you on my next post!

Nutmeg ^^

Malinconia

Oggi è una di quelle giornate così, in cui tutto sembra scorrere lento e inesorabile, ma allo stesso tempo tanto rapido e inafferrabile. Oggi è una di quelle giornate in cui mi fermo a pensare, e l’unica cosa che mi viene in mente è tristezza, tanta tristezza. Questo è quello che mi succede tutte le volte che devo lasciare un posto per tornare al cosiddetto ovile, e forse è proprio per questo che non mi piace più cambiare città, paesi…forse è proprio per questo che vorrei tanto fermarmi definitivamente in un posto. Credo che quello che mi manchi maggiormente al momento sia stabilità, ed effettivamente è quello che cerco disperatamente da tempo…
Vi scrivo ancora una volta dal mio piccolo lettino spagnolo, dove dormirò per l’ultima volta stanotte, prima di tornare in quella che da sempre chiamo ‘casa’. Fuori ci sono 29°, e l’aria che si respira è piena di un misto di primavera ed estate, di quelle sere in cui ci si siede su una sedia in terrazzo o in riva al mare, per godere della brezza serale. Bene, qui il tempo è esattamente così, quasi come se la Spagna volesse lasciarmi questo ricordo sulla pelle, come se questo fosse il suo saluto…Malgrado tutto ciò, dentro di me ho la stessa sensazione di vuoto e di tristezza di cinque anni fa, quando avevo già dovuto lasciare la Spagna una prima volta, e l’unica cosa che pensavo era che si sarebbe trattato di un addio. Ebbene, oggi, a cinque anni di distanza mi ritrovo a pensare esattamente la stessa cosa, e anche se tutti mi dicono che la Spagna non si muove e che ci potrò sempre tornare quando vorrò, per me rimane sempre un addio, reso ancora più difficile stavolta dal fatto che proprio qui lascio il mio cuore, anche se probabilmente questo lo so solo io, visto che non sono mai stata tanto brava con le parole… Le lacrime che solcano il mio viso sono calde e salate come quelle di qualunque altra persona in qualunque momento della vita, ma io so che le mie hanno un significato diverso adesso, perché rappresentano lo sfogo di mesi (se non anni) di sentimenti che finalmente avevano trovato un senso, ma che dovranno tornare chiusi dentro di me, forse per sempre…

Se dovessi tirare un po’ le somme di quest’esperienza, mi sentirei di dire che mi ha dato tanto ma che allo stesso tempo mi ha anche tolto molto, e quando dico questo non mi riferisco a beni materiali, ma a persone, vecchie o nuove non importa, ma che comunque hanno fatto parte della mia vita e alle quali devo dire un (quasi) addio. Io odio gli addii, perché anche se ci si ripromette di sentirsi, scriversi e persino vedersi, poi di fatto ci si perde…è la vita che un po’ ci porta ad allontanarci gli uni dagli altri, e per quanto uno provi ad evitarlo, presto o tardi succede. A queste stesse persone vorrei però dire anche un ‘Grazie’, per avermi permesso di avere un piccolo pezzo di loro, e per aver fatto parte della mia vita, seppur per poco tempo…Se c’è una cosa che ho imparato ad avere, è la gratitudine per tutte le cose, piccole o grandi che siano, perché spesso le diamo per scontate, quando in realtà di scontato non c’è proprio un bel niente, e gli ultimi eventi di cronaca me ne hanno dato un’ulteriore conferma, se mai cene fosse stato bisogno. Il pensiero che domani dovrò prendere anche io un aereo e affidare la mia vita in mano a dei completi sconosciuti mi riempie di ansia e paura, perché purtroppo l’umanità è impazzita…Capire questo mi fa capire anche quanto tutto possa cambiare da un momento all’altro, e allora penso che l’unica cosa che posso fare per non dover poi avere eventuali rimpianti all’ultimo, è dire quello che penso realmente alle persone a cui tengo maggiormente. Mi sento di ringraziare tutte le persone che hanno fatto capolino nella mia vita, da quelle che ci sono sempre state a quelle che invece sono arrivate con il tempo, e si, anche a quelle che già sono andate via, perché mi hanno comunque lasciato qualcosa. Voglio dire anche un ‘ti voglio bene’ a chi non l’ho mai detto, o non l’ho mai detto abbastanza, pensando fosse un qualcosa di ovvio e scontato, e in questa categoria rientrano quelle che per me sono state le amiche e compagne di anni di divertimenti, ma anche di momenti no…Naturalmente non può mancare la mia famiglia, a cui devo la persona che sono oggi, e a cui (malgrado gli inevitabili ed occasionali scontri) dovrò la mia eterna gratitudine.
Un grande grazie va anche a quella terra che mi ha affascinato dal primo momento in cui vi ho posato piede; che mi ha fatto maturare e provare cose nuove; che mi ha fatto scoprire una realtà diversa dalla mia, aprendomi la mente. Ma il grazie più grande che le devo, è quello per avermi fatto conoscere una persona meravigliosa, a cui direi il mio ‘ti amo’ se ne avessi il coraggio e se questo fosse il mio ultimo giorno sulla terra… Perciò concludo questo post dicendoti GRAZIE SPAGNA, per tutto…Anche se ti lascio con il cuore e gli occhi pieni di lacrime e tristezza, spero che nemmeno questo sia un addio, e che se esiste davvero qualcuno che mi guarda da lassù, mi permetta di tornare da te, questa volta per restarci…