Monday, December 21, 2015

Merry Christmas - Part 2- some DIY gifts ideas!

Hi everyone!! 

As all of you know, it's Christmas time! In my previous post I've talked about my favourite things of this part of the year, which are my cooking traditions, etc, but today I wanted to talk you guys about the presents I've got for my friends! Actually, I haven't 'got' them, because  I literally 'made' them, this is why I found super useful the tons of DIY tutorials around the Internet! God bless the DIY tutorials!!

The first thing I want to show you is the chalkboard mug, really cute and a great idea to spice up a normal white mug! 

 
As you can see, I chose a normal white mug, and then I painted it with a chalkboard paint I made at home by myself. To help creating a straight line of paint, I used some tape that I removed once the color was dry! Doing the chalkboard paint at home, you can choose whichever color you like, and save the remaining amount for many others creations! It's seriously super easy to do, and the result is really pretty and fun! I've also decided to put inside the mug some chocolate and three pieces of colored chalks, so my friend can change the decorations according to her mood, or her taste! It was the firs time I tried to paint a mug, but I'm quite satisfied of the result!!! :D 

The second gift I made is a coffee and salt scrub, quite useful this time of the year! Once again, it was super quick and easy to prepare, and it smells sooo good!!! 

 As you can see, it literally screams homemade from every side!  The jar I chose was a marmelade one, ideal for this kind of gift. It was a fun project, 'cause this scrub is made of just 3 elements: cofee leftovers, sea salt and olive oil! You just need to save some coffee leftovers, add as much sea salt as you want the scrub to be hard, and mix everything with one tablespoon of olive oil at the time...Et voilà, your homemade coffee scrub is done! :D Isn't it super cute?? Oh, and as a plus I also added, as you can clearly see, some coffee beans on the top of it, just to give a much more cute look to the whole. On the outside I simply printed a label, and the game is done! Easy, right? ;) 

The third and last one Christmas present I'm gonna show you guys, it's maybe my favourite, because of the color combination and for the result I obtained...


 
 It's a wooden jewelry box!! Oh, I love it soo much!!! This was maybe the more challenging one, since I had to paint it first with two colors, and then do the stencils work too! I've chosen this combination of colors because the friend who will receive it has a bedroom with a lot of red around it, so I thought it would be a perfect match! The black part is made with some more of my chalkboard paint, while the red one with some normal acrylic color. 
For what concerns the stencils shapes, I used an 'A', for the name of my friend, and some cute little birds on a tree, that I found adorable! Once everything was dry, I gave the final shining look using a varnish, and it was ready!! :D 
Obviously you can use whichever color you like, the stencils you like, etc, and I'm sure the result will be amazing! I'm so thrilled to see the look on my friends'faces while they'll open this gifts!
I think that was all for today, hope you enjoyed my little Christmas presents ideas, and let me know if you tried some of them! Byyeee!!

Nutmeg ^^




Thursday, December 3, 2015

Merry Dicembre - Part 1!

Hello everyone!! ^_^

Il post di oggi voglio che sia allegro e frizzante come questo mese dell'anno tanto atteso da molti! Ebbene si, siamo ufficialmente entrati (da 3 giorni) a Dicembre, ultimo mese dell'anno, nonché probabilmente il preferito di grandi e piccini! Dicembre vuol dire Natale, Natale vuol dire feste, e feste vogliono dire regali, tante cose buone da mangiare e buona compagnia, e tutto questo messo insieme è la formula perfetta per trasformare l'ultimo mese dell'anno nel più allegro e atteso... :D
Per coloro che hanno la fortuna di vivere in città o paesi molto 'al Nord' c'è anche una sorpresa in più: la neve! *_* Ok, ok, neve è sinonimo di freddo, ma andiamo, chi è che non amerebbe stare seduto di fronte ad un caminetto con una copertina sulle gambe, una tazza di cioccolata calda in mano, mentre fuori nevica?? Ecco, questa è una cosa che un pochino mi manca del vivere al nord, il non potermi affacciare dalla finestra e vedere tutto avvolto dal classico manto bianco, puro e silenzioso che caratterizza il periodo natalizio...
Vi è mai capitato di girare per le vie della città a dicembre, e di 'sentire' proprio sulla pelle un'aria diversa, più allegra e frizzante? A me si, sempre...saranno le vetrine che già dalla fine di novembre si iniziano a riempire di lucine colorate, babbi natale, elfi e pupazzi di neve...o le strade dove spuntano le luminarie...o le piazze della città dove spuntano alberi di natale più o meno belli, più o meno grandi...oppure saranno le persone che, imbacuccate in sciarpe e cappellini, si aggirano vivacemente tra i negozi, a caccia dei regali da fare ad amici e parenti, ridacchiando al pensiero di chi scarterà quella borsa, quel profumo o quel giocattolo...Spesso nei libri di favole l'aria che avvolge tutto il periodo natalizio viene definita "magica", e credo che sia proprio tutto questo a dare quel senso di magia, di gioia che sento ogni volta che arriviamo a dicembre!
Io di solito non faccio mai niente di particolare in questo periodo, anche se ogni anno, finite le feste, mi sento sempre esausta!? Nella mia famiglia ci sono molte tradizioni culinarie che puntualmente continuiamo a mantenere, e guai a saltarne una! :P Mia madre ci tiene particolarmente, e non posso darle certo torto, perché se si perdono le tradizioni è come se perdessimo anche un pezzo di noi, della nostra storia...e poi diciamocelo, le feste natalizie sono fatte per mangiare, e se non si cucina, cosa si mangia?!!?Nello specifico, da noi si fanno gli struffoli - dolce tipico della tradizione culinaria napoletana-, il mandorlato - che non so da dove venga, ma è buono lo stesso! :P, i petrali -che sono come delle piccole mezzelune di pasta frolla ripiene di vino cotto e frutta secca, e poi mi pare basta! Per quanto riguarda poi la parte 'salata' della cucina, c'è solo l'imbarazzo della scelta, ma c'è una tradizione che non può mancare mai per il pranzo della vigilia di Natale e per quello del 31 dicembre: sto parlando del baccalà fritto accompagnato dai broccoli affogati! Non so bene come mai si mangino queste cose in queste due date, ma da quando ho memoria è sempre stato così, per cui mi adatto e mangio! (e direi che mi riesce anche piuttosto bene!LOL) 

Un'altra delle tradizioni che ricordo fin da quando ero piccola è la preparazione e decorazione della casa: entro l'8 di dicembre si DEVE aver fatto l'albero, il presepe e messo le lucine in casa! E anche qui, guai a dimenticarsene!! A volte, da piccola, per farmi la sorpresa i miei genitori preparavano tutto loro, e quando mi svegliavo trovavo il salone trasformato e l'albero pieno di colori lampeggianti...
I regali. Vogliamo davvero parlare della frenesia curiosa che da piccoli ci assaliva quando vedevamo spuntare un pacchetto dopo l'altro sotto l'albero? E di quanta fretta avessimo di scartare i nostri, sperando che Babbo Natale ci avesse portato quello che gli avevamo chiesto in quelle chilometriche letterine?? Penso che nemmeno per il mio compleanno sono stata tanto elettrizzata quanto la mattina del 25 dicembre, quando sapevo che potevo aprire uno ad uno i regali che c'erano sotto l'albero..*--* Poi certo, con il passare degli anni i regali sono diminuiti, e Babbo Natale è rimasto, insieme alla Befana, uno dei tanti ricordi dell'infanzia, ma non posso negare di ricordare quei tempi con tanta gioia, perché sono di quelle cose che non si dimenticheranno mai e che racconteremo ai nostri figli, prima di fare lo stesso con loro... Quest'anno per le mie amiche ho deciso di fare regali Diy, come direbbero gli inglesi, cioè fatti in casa! A mio avviso sono quelli che vengono più apprezzati, proprio perché per realizzarli ci abbiamo messo un pezzo di noi! Finora ne ho già fatti due, ma me ne mancano ancora due, quindi mi devo affrettare, altrimenti non arrivo a consegnarli in tempo! :P Ho scoperto di avere questa vena artistica da qualche anno, prima con gli orecchini e affini, e ora con pittura, pennelli, colori, legno e chi più ne ha più ne metta...Credo che mi piaccia tanto fare le cose io, non perché si risparmiano dei soldi (perché se poi si va ben bene a vedere, quasi quasi conveniva di più comprare le cose già fatte!LOL), ma perché so di realizzare cose uniche, fatte da me, con affetto e impegno, che secondo me sono quel valore aggiunto che ogni regalo dovrebbe avere! :)
In pentola ho ancora qualche progetto che spero di riuscire a realizzare prima del fatidico 24, e che se siete curiosi, poi vi spiegherò in un altro post, intanto ora vado, che uno dei regalini per le mie amiche è appena uscito dal forno! ;)
E voi? Come vivete questo periodo dell'anno? Natale si o Natale no? Quali sono i vostri più bei ricordi natalizi? Fatemeli sapere in un commento! ;)

Nutmeg^^ 

Wednesday, October 21, 2015

Little bit of news... ^_^

Good morning everyone!!
Hola a todos!
Salut à tous le monde!
Ciao a tutti!  :)

Questo sarà forse il post più breve nella storia di tutti i post, ma lo è perché ho deciso di farmi un pochino di 'pubblicità'! Chi mi conosce già lo sa, chi ancora non mi conosce lo scoprirà tramite questo post, ma io ho la passione di creare gioiellini in maniera artigianale...e siccome ho avuto svariate richieste di vendita, insieme ad una mia amica abbiamo deciso di aprire una pagina Facebook dove è possibile vedere i miei lavoretti, entrare in contatto con me, e prendere accordi per l'acquisto! :) Sono davvero molto contenta di questo progetto, perché mi dà soddisfazioni e voglia di continuare a realizzare gioiellini!
Per questo ho deciso di condividere la mia pagina anche qui, per far conoscere a tutti coloro che leggono questo blog quello che faccio!

https://www.facebook.com/EstellasCreations

Questo è il link, per chi volesse anche solo dargli un'occhiata, ma se metteste un 'mi piace', mi fareste sicuramente molto felice! :P



Hi everyone!

This will be the shortest post ever in the history of posts, and this is because I just wanted to 'spread the news'! For those who already know me this won't come to any surprise, but for those who doesn't, this definitely will be! :) I love to create bijoux, and since I received many requests for selling them, one of my friend and I decided to create a Facebook page where people can give a look, contact me, and even purchase my creations! :)

https://www.facebook.com/EstellasCreations

Here it goes my page's link, in case you wanna see what I do! If you can also give 'a thumbs up', I would be reeally grateful to you guys! :D


Thanks for reading this,

See you soon!

*Nutmeg

Saturday, September 26, 2015

Giornata di scUp!!

Quante volte per strada, al semplice passaggio di una donna, abbiamo sentito qualcuno (naturalmente sempre uomini) dire: "ammazza oh!" con sguardo-scanner, bavetta alla bocca e sudorazione accelerata annessi? Naturalmente il primo pensiero che ci viene in mente è sempre uno: "arrapato...", a cui spesso si accompagna il famoso e ironico quesito: "ma da quant'è che non vede una donna?!"
Dai commenti acidi nei confronti del tizio arrapato di turno si passa poi, da donne POCO criticone quali siamo tutte (si, pure tu che pensi di non esserlo!), a cercare di capire come mai quella rachitica, piatta-più-di-un'asse-da stiro, dalla camminata degna della migliore imitazione di un T-Rex che manco Spielberg avrebbe saputo fare, e vestita da quella-cosa-che-non-si-può-dire-altrimenti-mi-censurano, abbia potuto attirare lo sguardo del povero malcapitato di turno. A quanto pare non c'è una risposta certa al 100%, perché alla fine i gusti sono interamente personali, eppure c'è un qualcosa che, indipendentemente dalle preferenze di ognuno, fa drizzare le orecchie (e a volte non solo quelle!) a tutti i nostri cari amici dell'altro sesso! Alzi la mano chi tra le ragazze che stanno leggendo questo post, colei che non ha mai - nemmeno per un attimo - invidiato le modelle fotografate in pose da calendario, che solo a guardarle ti parte l'ormone...E che non abbia pensato 'ma come fanno ad essere così sexy?'..... Come prevedevo, nessuna mano alzata! :D

E adesso, una notizia bomba: sexy si nasce! A dirlo non è uno studio condotto da qualche università a stelle e strisce, ma sono gli stessi maschietti ad affermarlo. Quindi addio a pillole miracolose, corsi e master costosissimi; a fare la differenza è solo Madre Natura! A quanto pare, infatti, l'erotismo e la sensualità sono doti innate, che certo possono essere leggermente affinate nel tempo, ma che comunque non possiedono tutti! Circa le ragioni alla base di questa 'discriminazione', l'unica spiegazione plausibile che mi viene in mente è che se fossimo tutti sexy, non ci sarebbe più gusto, ma soprattutto perderebbe la sua attrattiva...Per cui fatevene una ragione, non siamo e non potremo essere mai tutti dei modelli e degli attori! E come se ciò non bastasse, ci sono anche un paio di altri fattori che contribuiscono alla "sexiness", come l'ha definita qualcuno! :) A mio avviso contano molto sia l'inconsapevolezza che la coscienza di sé. Mi spiego: spesso capita di sentirci fare un complimento che suona come totalmente inaspettato alle nostre orecchie e al quale rispondiamo con un "ma non è vero!"...Ecco, questa è l'inconsapevolezza di cui parlavo prima: non si sa di essere belli, sexy o sensuali, ed è probabilmente proprio il non saperlo, a renderci tali agli occhi degli altri (e qui parlo per esperienza personale...).
L'altro elemento che ho tirato in ballo prima, la coscienza di sé, entra in gioco e funziona principalmente per chi con il proprio corpo e la propria immagine ci lavora. L' a mio avviso diventa indispensabile ''sapere di'', perché altrimenti non si ha lo stesso effetto, anche se comunque non bisogna esagerare, altrimenti si sfocia nell'ostentazione, che non è mai una buona cosa.
Siccome oggi sono in vena di scoop, ve ne do un altro: altra notizia che ci giunge direttamente da Marte è che non frega niente a nessuno, se non alle paranoie femminili, che taglia di vestiti portiamo o che numero compare su un 'certo' display (non entro nello specifico, tanto tutte abbiamo capito a cosa mi riferisco!). Ciò che importa, almeno nella stragrande maggioranza dei casi, sono le proporzioni e il tatto, si proprio quello: le prime perché contribuiscono a creare un insieme armonico bello da vedere, e il secondo perché diciamocelo, a nessuno piace toccare un osso... ;)
Anche da Venere provengono notizie simili: alla tartaruga si preferisce Winnie the Pooh (a proposito, sapevate che in Polonia il povero Winnie è stato bandito perché senza mutande?! ...ma questa è un'altra storia...). Punto. Personalmente, avrei qualcosa da ridire, ma torneremmo ai gusti personali, quindi mi mantengo sul generale. Certo è innegabile che in prima battuta ciò che colpisce l'occhio è un fisico asciutto e le spalle a forma di T, ma sappiamo benissimo che alla lunga la tartaruga va in pensione lasciando il posto ad un tenero e soffice panda, o a qualunque altro animale puccioso vi piaccia, per cui donne, evitate di cercare la perfezione laddove non esiste e, uomini, non perdete il vostro tempo (e soprattutto i vostri soldi, che non dispiacciono mai... :D) in palestre e affini, perché quando piacete, piacete così come siete! :) 


Bene, appurato che siamo tutti (più o meno) belli e (più o meno) sexy nature, posso passare ad un altro tasto che adoro: il letto! Si, quel coso di solito rettangolare, più morbido o più duro a piacere (non fate quei sorrisetti, malpensanti! U_U), dove passiamo la maggior parte de nostro tempo, e da cui non vogliamo separarci, soprattutto le mattine d'inverno...proprio lui! Naturalmente non sono qui per spiegarvi cosa sia un letto o quali siano le sue caratteristiche; sono qui per affrontare una questione molto più delicata: COSA facciamo a letto! Fermi, fermi, l oso pure io che ci si dorme, ma andiamo...chi lo usa più SOLO per quello?!? A letto passiamo (tranne in caso di malattia) tutti i momenti più belli, primo fra tutti il potersi rotolare sotto il piumone caldo quando fuori fa freddo! *_* Diciamo pure che ormai il letto è diventato il luogo dove si fa tutto, e il giorno in cui troveranno il sistema per metterci un bagno, allora potrà dirsi veramente completo! XD 
Questa premessa era doverosa per introdurre il tema clou di questa parte conclusiva del post chilometrico che sto scrivendo: "i rapporti interpersonali tra uomo e donna che hanno come ambientazione e base d'appoggio, per l'appunto il letto". Tutto questo giro filosofico di parole per dire che parlerò di...SESSO! Ok, l'ho detto e non posso più tirarmi fuori e deludere così le vostre aspettative...Perché diciamocelo, è sempre una questione di aspettative...lo è dal primo istante in cui posiamo gli occhi su una persona che ci piace, all'istante che precede il primo bacio, etc. Viviamo di aspettative, spesso insoddisfatte, anche e soprattutto, nel sesso.
Proviamo a pensarci un attimo: l'immaginario erotico di uomini e donne è costellato di concetti sbagliati e distorti: chi l'ha detto che per essere 'appetibili' bisogna avere due palloni da basket, o che per far felice la propria (o magari anche quella degli altri!) donna si debba essere stile Rocco-cò se non di più!? Ma soprattutto mi chiedo: dove cavolo sta scritto che tutte le donne sognano una storia "d'amore" come quella di '50 sfumature di frusta'??? No, perché se l'ormone femminile si eccita all'idea di farsi picchiare, frustare, legare e quant'altro, da un tizio ricco e malato, siamo davvero messi male...Non dico nemmeno che la storia d'amore ideale debba essere come quella tra Topolino e Minnie che dopo ben 87 anni di fidanzamento, e specifico fidanzamento, il massimo che hanno fatto è stato darsi qualche bacetto a stampo (anche es in termini di fedeltà di coppia non gli si può dire nulla, eh...), ma mi pare che con Mr Grey si sia un TANTINO esagerato!!

Insomma, la verità è una, e cioè che non è necessario avere un'anaconda (come cantava in una canzone Nicki Minaj) nei pantaloni o durare più di una pila Duracell per stare bene con una persona, e nemmeno avere un vitino da vespa (non Bruno però! XD), due palloni da basket ed emettere suoni che manco la sirena dei carabinieri...L'importante è stare bene con una persona, farglielo capire ed essere se stessi...non c'è niente di meglio! ;)

Bene, direi che ho sproloquiato fin troppo, ma ero ispirata e volevo condividere quello che penso con voi! Spero di non avervi annoiato, e se avete voglia, lasciatemi un commento con i vostri pensieri! ;)

Alla prossima,

Nutmeg ^^

Thursday, June 4, 2015

La Sicilia arriva terza!

Risale a poco meno di un mese fa la notizia: la Sicilia è la 3ª isola più bella del mondo. A dirlo, un sondaggio realizzato dalla "Condè Nast S.p.A", celebre casa editrice di Milano, che ha chiesto ai suoi elettori di scegliere le dieci isole più belle del mondo. Ed ecco che la Sicilia (Trinacria in greco) si aggiudica il bronzo. Se da un lato è una notizia che potrebbe stupire molti, in realtà non giunge completamente a sorpresa. Infatti già nel 1817 Goethe, di ritorno da un suo viaggio proprio nell'isola, così scriveva: "L'Italia senza la Sicilia non lascia nello spirito immagine alcuna. È in Sicilia che si trova la chiave di tutto. La presenza dei contorni, la morbidezza di ogni cosa, la cedevole scambievolezza delle tinte, l'unità armonica del cielo col mare e del mare con la terra. Chi li ha visti una sola volta, li possiederà per tutta la vita". 
Un commento sicuramente molto sentito quello dello scrittore tedesco, ma che non si discosta nemmeno troppo dalla realtà. Ma quali sono stati i criteri di valutazione per questa scelta? Naturalmente la cucina, ma anche i paesaggi, le spiagge (che non hanno niente da invidiare a quelle pubblicizzate nelle riviste delle agenzie viaggi) e la ricettività turistica. In quanto siciliana, spesso non apprezzo - o addirittura sottovaluto - quello che offre la "mia" terra, ma poi basta vedere lo sguardo dei tanti turisti che annualmente la visitano, per capire la reale bellezza (a volte molto trascurata) in cui mi trovo immersa.
Chi può andare in Sicilia?
Ad un passo dall'estate, e se non si vuole spendere troppo scegliendo mete esotiche, la Sicilia è il posto ideale per grandi e piccini per trascorrere le imminenti vacanze. Un clima invidiabile tutto l'anno, un patrimonio culturale che affonda le sue radici nell'Antica Grecia, ma non solo, con mosaici e templi giunti fino a noi quasi in perfette condizioni (basti pensare a Piazza Armerina o alla Valle dei Templi di Agrigento); musei ed edifici che riflettono le numerose dominazioni che hanno attraversato l'isola: Fenici, Arabi, Bizantini...
Per chi, invece che lo spirito, è più interessato a nutrire il corpo, c'è solo l'imbarazzo della scelta! La Sicilia vanta una cucina completa e ricca, che va dal pesce alla carne, dalle verdure alla pasta e ai dolci...Insomma, ce n'è veramente per tutti i gusti! Piatti come la caponata di melanzane, gli involtini di pesce spada, la cassata o i cannoli, hanno fatto il giro del mondo, ma chi vuole mangiare gli "originali", deve per forza fare un salto dove tutto ha avuto origine; dove l'unione di ingredienti freschi e di qualità e della passione per la cucina, danno ai piatti un sapore unico e indelebile. 
E per chi invece è in cerca di tanto relax? A soddisfare questa richiesta ci pensano le bellezze naturali presenti in tutta l'isola, e le innumerevoli spiagge e calette disseminate lungo tutta la costa, anche nei posti più impensati!
        
Per cui, se ancora non sapete cosa fare quest'estate, prenotate il primo volo disponibile, noleggiate un'auto e partite alla scoperta di questo piccolo paradiso firmato made in Italy!

Tuesday, May 19, 2015

Friendship (Eng)

Friendship. It comes from a Greek word, and it represents a community between two or more people who share common feelings and interests. To me, the real kind of friendship is that one between those people by real feelings...because sooner or later the material interest and the relationships based on them end as well. True feelings, instead, last through time except some cases!), and allow to create really deep and long-lasting bonds. 

This won't be another post where someone wants to speak about friendship, giving advice or this kind of stuff; mine it's just a public thanksgiving to those people who are always by my side no matter why...They aren't many, but they're precious to me!

I had a proof of that when for my birthday last month they unexpectedly showed up at my front door, carrying a present for me, even if I had told them I wasn't in the mmood to celebrate or anything else...It's from this kind of things that you understand what kind of people you're surrounded by, because real friends are always trying (and always will) to make you smile, even when you feel completely blue. I feel so blessed for having them by my side! :) 
Friends are the people who you take a beer with; those who cheer you up before an exam; friends are there when you break up with your boyfriend or girlfriend...In short, they are the brothers and sisters you've never had! 
In conclusion, what I just wanted to say is THANKS to my amazing friends, because they're always there for me and because without them I'd feel empty...<3

Thursday, April 30, 2015

L'Amicizia

Amicizia. Dal greco φιλα, indica una comunità tra due o più persone, unite da affetti e da interessi, ispirata da affinità di sentimenti e da reciproca stima.
Per me, il vero tipo di amicizia è quello tra le persone che sono unite dagli affetti, affetti di quelli sinceri...perché prima o poi gli interessi materiali si esauriscono, o per un motivo o per un altro, e con essi anche i rapporti che vi erano legati. Gli affetti, al contrario, tendono a durare nel tempo (salvo eccezioni ovviamente!), e permettono di creare legami veri e duraturi.
Questo non vuole essere l'ennesimo post dove si pretende di parlare di amicizia in modo assoluto, o di dare consigli; il mio vuole essere semplicemente un ringraziamento pubblico a quelle persone che per me ci sono sempre, malgrado i miei sbalzi d'umore, malgrado i miei giorni 'no' e malgrado tante altre cose...Non sono moltissime, non possono mai essere troppe le persone su cui si può realmente fare affidamento, per forza di cose, però quelle che ci sono, si devono tenere strette, perché sono preziose! Ne ho avuto la conferma proprio in questi giorni, in occasione del mio compleanno quando, due di quelle che posso considerare tra le mie più care amiche hanno deciso di presentarsi a casa mia con una sorpresa, malgrado io avessi detto piuttosto chiaramente di non voler uscire, festeggiare o altro... 
E' da cose come queste che si capisce quando e quanto qualcuno ci tenga a te, quanto sia disposto a fare per farti spuntare un sorriso sul viso anche nei momenti in cui l'unica cosa che vorresti è stare al buio e in solitudine. Io ho la fortuna di avere al mio fianco delle persone così, che ci sono per me, sempre, malgrado le litigate, malgrado tutto, sempre. Gli amici sono quelle persone che ci stanno accanto quando rompiamo con il nostro fidanzat@; che si su(o)pportano prima di sostenere un esame all'università; sono quelli che chiamiamo per andare a bere una birra al pub, e con cui fare cose più o meno stupide che rimarranno per sempre nell'album degli aneddoti storici! Indubbiamente, non è sempre facile stringere amicizia con qualcuno, specie se si è timidi e un po' riservati. Io, al contrario, sono una di quelle che attaccherebbe bottone persino con un sasso su una collina deserta, per cui sicuramente per me non si è mai trattato di un problema conoscere altra gente, e magari costruire amicizie dal nulla. La cosa bella, però, è che 'ritorno' sempre da quelle persone che ci sono sempre state, perché comunque con loro ho condiviso tanto e mi sento a casa con loro, so di poter essere me stessa, senza maschere o finzioni, ed è una cosa bellissima!
Ho un po' perso di vista il concetto originario di questo post, ma poco importa, quello che volevo semplicemente dire era GRAZIE alle mie splendide amiche, perché ci sono sempre e perché senza di loro mi sentirei un po' più vuota... <3


Nutmeg^^

Thursday, April 9, 2015

Melancholy (Eng)

Today is one of those days in which everything seems to go slow and inevitable, but at the same time fast and elusive. Today is one of those days in which I think a lot, and the only thing that comes to my mind is sadness, a deep sadness. This is what happens to me every time I have to leave a place to go back home, and maybe this is the reason why I don't like changing cities or countries anymore... maybe this is why I'd really wanted (and needed) to settle somewhere. I think what I'd really need is some stability, which I'm searching for a long time...
I'm writing once again from my little Spanish bed, where I'll sleep for the last time tonight, before going back to that place I've always called 'home'. Outside we have 29° and the air yoi breath is a mixture of both Spring and Summer, a mixture of those nights when you simply sit on a chair on a terrace or by the sea, just to enjoy the evening breeze. Well, right now the weather is exactly like that, as if Spain wants to leave me on the skin this memory, as if it was her goodbye...
Despite all of that, I'm having the same feeling of emptiness and sadness I had five years ago, when I left Spain for the first time and the only thing I was thinking was that would have been a farewell. Well, today, after five long years I'm thinking and feeling the exact same thing, and even if everyone is saying that Spain doesn't move and that I'll always be able to come back anytime I'd want to, to me this is another farewell, even harder than the previous one because this time I'm leaving here my heart, even if probably I'm the only one knowing that, considering how bad I am with words...The tears falling down my eyes are as warm and salty as the tears of every other person in the world, but I know mines have a different meaning right now, because they are my ouburst after months (or even years) of feelings that finally had found a meaning, but that will have to hide again inside me, maybe forever...
This experience has given me a lot, but at the same time it has taken away a lot as well, and I'm not speaking of material things, but of people - old or new it doesn't matter - who made part of my life and to who I must say a(n) (almost) farewell. I hate farewells because even if we try to keep the promise to speak, write or even see someone, then we broke it, wheter willingly or not...To these people I would like to say 'Thank you' for sharing with me part of them and for letting me share part of me with them, even for a short period of time...

If there's something I've learned to have, is the gratitude for all the things, the biggest but above all the smallest ones, because even if the majority of time we give them for granted, they are not granted at all (just give a look at the news). Considering the possibility that my flight could crash tomorrow allows me to understand that everything can changes any minutes, so I think the only thing I can do in order not to have any kind of regrets in the future, is telling to the people I care the most what I really think. First of all, I wanna thank alla the people who made part of my life, from the ones who were always there to the ones who have arrived through the time and yes, also to the ones who are already gone away, because they left me something anyway. Secondly, I wanna say 'I love you' to the people I haven't told it, or not enough, as if it was something obvious and granted, and I'm referring to my friends and girlfriends who have been always there for me, through the years throught the good times and the bad ones...Obviously my gratitude and my love (despite the normal and inevitable disagreement) go to my family, to which I owe the person I am today. 
A big 'thanks' goes also to the land that has fascinated me since the first moment I set foot on it; that made me grow up and experimenting things; the land that made me discover a complete different reality, opening my mind. But the biggest thanks I owe to her, is for the wonderful person I've met there, who will receive my 'I love you' if I was brave enough and if this were my last day on the earth...
 In conclusion, THANKS SPAIN, for everything... Even if I'm leaving you with both the heart and the eyes full of tears and sadness, I really hope this isn't gonna be a farewell, and if that really exist someone who is watching from up there, I'll be allowed to go back to you, this time to remain...

Sunday, April 5, 2015

Happiness (Eng)

"Are you happy?"

How many times we were asked this question? How many times we give a fake answer..I think happiness is something evanescent and temporary, that simply represents a flash in everyone's life. We can achieve it in many ways: someone needs a simple smile; someone else needs material things instead. For some people, to be happy, a sunset it's enough, while others  need a big house. The main concept doesn't change: each one of us search for a condition of wellness, first of all with ourselves and then with the rest of the world.
I classify happiness in two categories: the one you can appreciate with the flowing of the time, and that maybe you recognize once you've lost it; and the one that is like a summer storm, that arrives in the life of the people unexpectedly. I'm not able to discern which one of them is the 'best', because each one of us has its own preferences; what I know is that in whichever way it arrives, it's worthed...
Personally, in this moment of my life, I don't think I can say I'm really happy, because I feel incomplete...Maybe only now, after 3 weeks away from home, I'm realizing it, but I miss my family. Following the daily rhythm of work helps keeping me busy both phisically and mentally, but then the littlest thing makes coming out everything...this is the reason behind these post, between the sad and the medidative, because this is what they are, considerations...
Living far away from home it's not easy, and I'm realizing it a bit more every day ; I'm not saying I'm living bad, but I cannot say it's easy staying that far away from home either. Sometimes I ask myself if this was the right decision to make, but then I think that sooner or later I had to take this step, so I try to be strong for me but also for my family.
Going back to the initial question, I don't think there are many people who could answer in a complete honest way; when it comes to our feelings we tend to wear a mask of illusory perfection that  reflects what the world expects from us, while on the contrary we all are immensely sad, unsatisfied...
Now my question is for you: are you happy?

Nutmeg

Friday, April 3, 2015

Considerations (Eng)

So here I am, once again under my blanket, doing some conisderations about this first Spanish week...
Well, new city, new house, new roomates and a new job; basically I'm the only 'old' thing here! When I started this adventure, I was so willing to leave and to put me on 'trial'...now I have so many questions in my mind, that I often feel a bit blue. Did I make the right choice? That's what I really wanted? I don't know actually which is the right answer, maybe because there isn't one and I'm supposed to do one step at the time...
Anyway, let's move on! I'm not entirely sure whether I like this new job or not, because right now I'm too busy trying to figure out wht to do, and more importantly, how to do it right! One thing I've notiched is the relationship among the people who work there, they seem all a big family, which I think it's quite amazing, since very often the working environments are really awful. 

Whoever enters the office immediately perceives the human warmth, and I myself I'm starting to feel accepted. Maybe it's because we're both ''Southern people'', or maybe it's just a matter of humanity, but, whatever is the explanation, the point is that I like it! Considerations about living together: generally speaking positive, even if (predictably) every day I notice the presence of cultural differences. 
My impressions about the city: totally positive! Yesterday I could enjoy the old Cordoba both during the day and the night, and it's simply amazing! For those who don't know it, Andalusia was under the strong Arabian influence, and especially in this part of the city, it clearly emerges from every spot of it! Here it's like the time has stopped passing by, I can feel it in the air, and so many are the tourists that every day arrive in this little oasis, to take pictures of the Roman bridge or to visit the European biggest mosque. Well, for those who still have doubts about visiting Cordoba, the answer is: definitely YES! :) 

Tuesday, March 31, 2015

From Sicily to Spain (Eng)

I always had the idea of opening a blog, but it was due to this particular situation that I've actually realized it.
Here I am: an Italian girl ready to write about her Spanish experience, following the daily life, through ups and downs, spices and chats, as I choose to name this blog!

                                               -------------------------------------------

Everything started when, like everyone else, I didn't know what to do after graduation. Let's just say that at that point of my life, I've been kissed by fortune! So, I prepared my luggage and left for Andalusia, Spain! It should be just a temporary situation (6 months), but we'll see what will happen!
At the end of October I found out that in January I was supposed to move in Andalusia, and it seemed soo far away, that I had lot of time to organize everything. Predictably, I did everything in December! LOL

Leaving Italy was weird...on the one hand, going back to Spain was my dream since I first left it five yers ago, and obviously I'm happy about this job opportunity, but on the other hand I felt a sort of 'emptiness', because I don't know what is expecting me after these six months...because I had to leave behind my family and friends, in a country that doesn't have that much to offer to young people. It was a big change, and I hope it will bring good things!

                                                   ---------------------------------------
The trip was more tiring than I expected, since our links with the world from the South of Italy are terrible! In addition to that, I wore 5 liars of clothes, I carried a luggage of 20kg, a handbag of 10, and now you have a clearer idea of how I get here! I'm in Cordoba only for a few days, so it's a bit early to tell you my impressions of the city, of the rommates etc, but I promise I'll write you everything, as soon as I can... :) 



With this picture of the volcano Etna covered by snow, taken by me from the airplane, I'll wait for you on my next post!

Nutmeg ^^

Malinconia

Oggi è una di quelle giornate così, in cui tutto sembra scorrere lento e inesorabile, ma allo stesso tempo tanto rapido e inafferrabile. Oggi è una di quelle giornate in cui mi fermo a pensare, e l’unica cosa che mi viene in mente è tristezza, tanta tristezza. Questo è quello che mi succede tutte le volte che devo lasciare un posto per tornare al cosiddetto ovile, e forse è proprio per questo che non mi piace più cambiare città, paesi…forse è proprio per questo che vorrei tanto fermarmi definitivamente in un posto. Credo che quello che mi manchi maggiormente al momento sia stabilità, ed effettivamente è quello che cerco disperatamente da tempo…
Vi scrivo ancora una volta dal mio piccolo lettino spagnolo, dove dormirò per l’ultima volta stanotte, prima di tornare in quella che da sempre chiamo ‘casa’. Fuori ci sono 29°, e l’aria che si respira è piena di un misto di primavera ed estate, di quelle sere in cui ci si siede su una sedia in terrazzo o in riva al mare, per godere della brezza serale. Bene, qui il tempo è esattamente così, quasi come se la Spagna volesse lasciarmi questo ricordo sulla pelle, come se questo fosse il suo saluto…Malgrado tutto ciò, dentro di me ho la stessa sensazione di vuoto e di tristezza di cinque anni fa, quando avevo già dovuto lasciare la Spagna una prima volta, e l’unica cosa che pensavo era che si sarebbe trattato di un addio. Ebbene, oggi, a cinque anni di distanza mi ritrovo a pensare esattamente la stessa cosa, e anche se tutti mi dicono che la Spagna non si muove e che ci potrò sempre tornare quando vorrò, per me rimane sempre un addio, reso ancora più difficile stavolta dal fatto che proprio qui lascio il mio cuore, anche se probabilmente questo lo so solo io, visto che non sono mai stata tanto brava con le parole… Le lacrime che solcano il mio viso sono calde e salate come quelle di qualunque altra persona in qualunque momento della vita, ma io so che le mie hanno un significato diverso adesso, perché rappresentano lo sfogo di mesi (se non anni) di sentimenti che finalmente avevano trovato un senso, ma che dovranno tornare chiusi dentro di me, forse per sempre…

Se dovessi tirare un po’ le somme di quest’esperienza, mi sentirei di dire che mi ha dato tanto ma che allo stesso tempo mi ha anche tolto molto, e quando dico questo non mi riferisco a beni materiali, ma a persone, vecchie o nuove non importa, ma che comunque hanno fatto parte della mia vita e alle quali devo dire un (quasi) addio. Io odio gli addii, perché anche se ci si ripromette di sentirsi, scriversi e persino vedersi, poi di fatto ci si perde…è la vita che un po’ ci porta ad allontanarci gli uni dagli altri, e per quanto uno provi ad evitarlo, presto o tardi succede. A queste stesse persone vorrei però dire anche un ‘Grazie’, per avermi permesso di avere un piccolo pezzo di loro, e per aver fatto parte della mia vita, seppur per poco tempo…Se c’è una cosa che ho imparato ad avere, è la gratitudine per tutte le cose, piccole o grandi che siano, perché spesso le diamo per scontate, quando in realtà di scontato non c’è proprio un bel niente, e gli ultimi eventi di cronaca me ne hanno dato un’ulteriore conferma, se mai cene fosse stato bisogno. Il pensiero che domani dovrò prendere anche io un aereo e affidare la mia vita in mano a dei completi sconosciuti mi riempie di ansia e paura, perché purtroppo l’umanità è impazzita…Capire questo mi fa capire anche quanto tutto possa cambiare da un momento all’altro, e allora penso che l’unica cosa che posso fare per non dover poi avere eventuali rimpianti all’ultimo, è dire quello che penso realmente alle persone a cui tengo maggiormente. Mi sento di ringraziare tutte le persone che hanno fatto capolino nella mia vita, da quelle che ci sono sempre state a quelle che invece sono arrivate con il tempo, e si, anche a quelle che già sono andate via, perché mi hanno comunque lasciato qualcosa. Voglio dire anche un ‘ti voglio bene’ a chi non l’ho mai detto, o non l’ho mai detto abbastanza, pensando fosse un qualcosa di ovvio e scontato, e in questa categoria rientrano quelle che per me sono state le amiche e compagne di anni di divertimenti, ma anche di momenti no…Naturalmente non può mancare la mia famiglia, a cui devo la persona che sono oggi, e a cui (malgrado gli inevitabili ed occasionali scontri) dovrò la mia eterna gratitudine.
Un grande grazie va anche a quella terra che mi ha affascinato dal primo momento in cui vi ho posato piede; che mi ha fatto maturare e provare cose nuove; che mi ha fatto scoprire una realtà diversa dalla mia, aprendomi la mente. Ma il grazie più grande che le devo, è quello per avermi fatto conoscere una persona meravigliosa, a cui direi il mio ‘ti amo’ se ne avessi il coraggio e se questo fosse il mio ultimo giorno sulla terra… Perciò concludo questo post dicendoti GRAZIE SPAGNA, per tutto…Anche se ti lascio con il cuore e gli occhi pieni di lacrime e tristezza, spero che nemmeno questo sia un addio, e che se esiste davvero qualcuno che mi guarda da lassù, mi permetta di tornare da te, questa volta per restarci…

Monday, February 9, 2015

La Felicità...

"Sei felice?"

Quante volte ci viene fatta questa domanda? E quante volte diamo una risposta che non corrisponde alla realtà...La felicità, a mio avviso, è qualcosa di effimero e passeggero, che rappresenta solo degli sprazzi nella vita di ciascuno di noi. Si può raggiungere la felicità in tanti modi diversi: c'è chi si accontenta di un semplice sorriso e chi invece ha bisogno di beni materiali; chi solo guardando un tramonto si sente bene con se stesso e chi trova la felicità in un appartamento di lusso. Il concetto di fondo però non cambia: tutti ricerchiamo uno stato di benessere, prima con noi stessi e poi con il resto del mondo.
Io divido la felicità in due tipologie: quella che apprezzi con il tempo e che a volte riconosci solo quando ormai non c'è più, e quella che invece irrompe nella vita della gente come un temporale estivo, inaspettato e violento. Non sono in grado di dire quale sia la 'migliore', perché ciascuno di noi avrà le sue preferenze, ma quello che sono in grado di dire è che in qualunque modo questo sentimento ci venga a fare visita, ne vale la pena...
Personalmente in questo momento della mia vita non credo di poter dire di essere felice, perché non mi sento completa...Forse solo ora, dopo 3 settimane fuori casa me ne sto rendendo realmente conto, ma mi manca la mia famiglia. Seguire il tran tran che il lavoro mi porta tutti i giorni, aiuta a tenermi impegnata sia fisicamente che mentalmente, ma poi basta un niente per far uscire tutto quello che abilmente cerco di tenere dentro...e quindi ecco che nascono questi post, tra il triste e il riflessivo, perché alla fine di questo si tratta, di riflessioni...Vivere fuori casa non è una cosa semplice, e me ne rendo conto ogni giorno sempre di più; non dico di trovarmi male, ma non posso nemmeno dire che sia facile stare a tanti chilometri di distanza da quella che sino a poco tempo fa era il ''mio'' mondo. A volte mi ritrovo a chiedermi se ho fatto davvero la cosa giusta, ad abbandonare tutto per questa nuova esperienza...Ma subito dopo penso anche che prima o poi sarei dovuta andare via, e allora mi ripeto di essere forte, per me, ma soprattutto per la mia famiglia, che deve stare tranquilla, sapendo che io sto bene, e quindi butto di nuovo giù le lacrime, e vado avanti...
Tornando alla domanda iniziale, non credo ci sia molta gente che riuscirebbe a rispondere in maniera schietta e sincera; quando si tratta di parlare dei propri sentimenti, tutti tendiamo ad indossare una maschera di perfezione apparente che rispecchi quello che il mondo si aspetta da noi, mentre in realtà dietro all'immagine che diamo agli altri si cela molto spesso tristezza, insoddisfazione, un malessere generale...
E ora io lo chiedo a voi: siete felici?                                                                

Sunday, January 25, 2015

Bilanci

Ed eccoci qui, nuovamente sotto la mia fedele coperta, a tirare le somme di questa prima settimana in terra spagnola...
Che dire...città nuova, casa nuova, coinquilini e lavoro nuovi...In sostanza di vecchio ci sono solo io! Quando ho iniziato quest'avventura, avevo una gran voglia di partire e di mettermi alla prova...ora ho tanti punti di domanda che ogni tanto fanno capolino nella mia testa, e che fanno scendere un velo di tristezza sui miei occhi. Avrò fatto la scelta giusta? Era quello che realmente volevo? Riuscirò ad arrivare fino in fondo a questo periodo? Spesso non mi so dare una risposta, perché forse una risposta non c'è e devo scoprire tutto poco a poco...

Comunque, bando alla tristezza! Il nuovo lavoro non so ancora se mi piace o meno, perché al momento sono troppo impegnata a capire cosa fare, e a farlo bene! Una cosa che indubbiamente si nota a prima vista è il rapporto che c'è tra la gente che lavora in azienda, sembrano un'unica grande famiglia, e personalmente la trovo una cosa bellissima, perché molto spesso gli ambienti di lavoro sono tutto meno che accoglienti. Chi entra in ufficio percepisce immediatamente il calore delle persone, e io stessa mi sto sentendo accettata e in via di integrazione con loro. Forse sarà perché siamo entrambi 'del Sud', seppur di paesi diversi, o forse è proprio una questione di umanità, ma difficilmente credo che ci siano uffici e aziende dove si lavora con il sorriso e la tranquillità che sto trovando qui!

Bilancio convivenza: complessivamente positivo, anche se naturalmente giorno dopo giorno emergono piccole cose che fanno capire che effettivamente ci sono delle differenze culturali, per quanto minime possano essere. Vedremo piano piano!

Giudizio sulla città: assolutamente positivo! Ieri ho avuto modo di vedere sia di giorno che di notte la parte vecchia di Cordoba, ed è semplicemente meravigliosa!! Per coloro che non lo sapessero, l'Andalusia ha subito una forte dominazione araba, e in questa parte della città la si può vedere più chiaramente che mai,  dalle strade alle costruzioni! Qui è come se il tempo si fosse fermato, lo si percepisce già dall'aria che si respira, e tanti sono i turisti che ogni giorno si recano in questo piccolo angolo di passato, per scattare foto del ponte romano o per visitare l'interno della moschea più grande in Europa. Insomma, per chi ancora si stesse chiedendo se visitare Cordoba, la risposta è solo una: SI! :)

Saturday, January 17, 2015

From Sicily to Spain...

L'idea di aprire un blog mi frullava in testa già da qualche tempo, e quando si è presentata quest'occasione ho pensato: quale momento migliore??
E quindi eccomi qui, una ragazza pronta a raccontarvi (o almeno a provarci!) la sua esperienza nella meravigliosa Spagna, seguendo il ritmo di una quotidianità che alterna alti e bassi, un po' di spezie e di chiacchiere, come il titolo di questo blog!

                                               -------------------------------------------


Tutto ha inizio in quel momento della vita di ogni ragazz@ d'oggi, soprattutto, in cui tutto si sa, meno che cosa fare dopo la laurea. Ebbene, nella stragrande maggioranza dei casi questo rimane un enorme punto interrogativo, ma nel mio no...Avete presente le cosiddette 'botte di fortuna', quelle che di solito capitano sempre agli altri e mai a voi? Ecco, questa volta la ruota ha girato per il mio verso e quindi ho preparato le valigie e sono partita alla volta dell'Andalusia!! Per il momento dovrei starci solo 6 mesi, ma come dico sempre io: vedendo facendo!
Ho saputo che sarei andata in Andalusia verso la fine di ottobre, e che il periodo del mio trasferimento sarebbe stato gennaio, per cui sembrava che avessi una vita davanti a me per organizzare tutto, ma naturalmente mi sono ridotta a fare tutto nel mese di dicembre...Ahahahahaha!
Lasciare l'Italia mi ha fatto una strana sensazione...da un lato tornare in Spagna era il mio sogno da anni e indubbiamente sono contenta di aver trovato un'opportunità di lavoro (seppur momentanea) così rapidamente, ma dall'altro ho avuto la percezione di un vuoto allo stomaco, forse perché questa volta non so cosa mi aspetta realmente dopo i 6 mesi del contratto..perché comunque ho dovuto lasciare la mia famiglia e quei pochi amici che sono rimasti in un paese che ormai non offre molto ai giovani...perché ora non ho più i libri a cui aggrapparmi e che mi davano quasi un senso di sicurezza dopo tutto questo tempo...Insomma, si è trattato di una vera e propria svolta nella mia vita, che spero possa portare qualcosa di buono!
                                                   ---------------------------------------

Il viaggio si è rivelato più stancante del previsto, dal momento che ovviamente i collegamenti del Sud Italia con il resto del mondo sono alquanto precari, e quindi quello che poteva essere un normalissimo viaggio di un paio di ore, si è trasformato in ben 2 giorni di stress! -_-'' A questo sommate il fatto che fossi da sola con 5 strati di vestiti addosso, un valigione da 20kg, un borsone da 10 e una borsa sul punto di esplodere, e avete una chiara immagine di come posso essere arrivata a destinazione! Se escludiamo questo 'piccolo' aspetto, posso dire che nel complesso è stato un viaggio tranquillo e che sono fiera di me perché sono riuscita a non perdermi, malgrado fosse la prima volta che mi muovevo completamente da sola in posti che non avevo mai visto! *applausi
Sono a Córdoba solo da 3 giorni, quindi ancora in fase di assestamento, ma comunque a breve vi racconterò come mi trovo nella città, con i coinquilini e quant'altro, così avrò un pochino l'impressione di non aver lasciato del tutto l'Italia... :)



E con questa immagine dell'Etna innevato che ho scattato dall'aereo, vi saluto e do appuntamento al prossimo post!

Nutmeg ^^