
Ciao a tutti!
In questi giorni di festa e 'domiciliari' forzati un po' per le vacanze e un po' per il tempo che invoglia a far tutto meno che ad uscire di casa, ho pensato di iniziare una nuova rubrica riguardante le serie tv! Per chi non lo sapesse, io sono una vera addicted alle serie tv rigorosamente in lingua originale e senza sottotitoli, sia perché mi aiutano a riempire i tempi morti che ho, e sia perché mi aiutano ad ampliare il mio vocabolario straniero, dal momento che ne guardo veramente tantissime e di diversi generi, in modo da non annoiarmi e da poter spaziare in vari campi, per cui mi sono detta, perché non fare una rubrica dedicata a questa passione? Ed infatti, eccoci qui!
Ho pensato di iniziare con una serie relativamente nuova visto che è uscita in America a giugno, e che ho già completato. Personalmente non sono un'amante di questo genere di serie, con droga, immagini relativamente forti etc, ma quando ho visto il trailer mi ha convinto e poi onestamente, con una locandina così, potevo forse perdermela?!
Come avrete potuto leggere sia dal titolo del post che dall'immagine accanto, sto parlando di Queen of the South, serie firmata USA Network, al momento composta da una sola stagione di 13 episodi di durata standard (42 min), che devo ammettere riescono a mantenere l'attenzione alta, aggiungendo uno dopo l'altro, i piccoli tasselli che compongono la trama.
A livello recitativo ho trovato tutti gli attori calati nei personaggi, anche se Alice Braga mi è sembrata un po' priva di espressività. Ma procediamo per gradi:
TRAMA:
La serie, basata sull'omonimo libro La Reina del Sur di Arturo Pérez Reverte, è ambientata tra Messico e Stati Uniti e vede Teresa Mendoza (interpretata dalla bella Alice Braga), fidanzata di un trafficante di droga messicano ed improvvisamente ucciso, costretta a darsi alla fuga dagli uccisori del suo ragazzo - perché in possesso di un 'libro' molto pericoloso - e intenzionata a vendicarne la morte. Durante la fuga viene "salvata" da Camila Vargas (Veronica Falcón), ex moglie di Don Epifanio Vargas (Joaquim de Almeida) - candidato governatore in Messico e trafficante di droga - nonché trafficante a sua volta in Texas e in competizione con l'ex marito.
In cambio di protezione da Don Epifanio, Teresa si trova costretta a lavorare per Camila, che la affianca a James (l'affascinante Peter Gadiot), suo uomo di fiducia, grazie al quale Teresa entra più da vicino nel mondo del narcotraffico e inizia ad attuare la sua vendetta...
Non mi addentro oltre nella trama perché sennò rischierei di spoilerare qualcosa, ma potete starne certi, il finale riserverà un grande colpo di scena!
COSA NE PENSO:
Complessivamente è una serie che mi è piaciuta, anche se non si è conclusa come pensavo, ma forse per questo dovrò aspettare la seconda stagione...Mi è piaciuto soprattutto il fatto che a prescindere dal tema centrale attorno a cui ruota l'intera storia - la droga - siano stati sapientemente inseriti e amalgamati altri temi quali la corruzione (Don Epifanio in primis), l'amicizia (tra Teresa e Brenda, ma non solo), la vendetta (per i torti subiti e per l'omicidio di Guero)...
A chi la consiglio? A chi è alla ricerca di una serie leggermente diversa e non si spaventa di fronte alle onnipresenti sparatorie, ma anche a chi vuole capirne un po' di più sul mondo della droga senza esagerare.
In attesa della seconda stagione vi lascio, buona visione e alla prossima serie! :)
Nutmeg ^^
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