Hi everyone!!
Nutmeg is back with another recipe! :D
Dal momento che è domenica e che la domenica è fatta per mangiare fino allo sfinimento (almeno da dove vengo io! :P ), ho pensato di proporvi una ricetta tipica che più tipica non si può, conosciuta in tutto il mondo, rivisitata infinite volte, ma nella sua veste più classica....Signore e Signori, Ladies and Gentlemen, Sua Maestà l'Arancino!
Per coloro che non lo sapessero, c'è una diatriba vecchia di secoli, circa l'esatto nome di questo rustico siciliano: una parte della Sicilia sostiene sia di forma tonda e dal nome femminile 'arancinA', mentre l'altra parte sostiene che abbia forma a punta e un nome maschile, l' 'arancinO', appunto.
Bene, quale sia la verità non lo so, ma personalmente non mi interessa, io sono cresciuta con un arancino maschio e a punta e questo mi basta. Naturalmente nel corso degli anni anche il suo ripieno si è evoluto, passando da quello tradizionale (che vi proporrò nella ricetta di oggi) alle varianti più estrose: salmone, funghi, pistacchio, frutti di mare e chi più ne ha più ne metta. Sinceramente ritengo che tutte queste varianti non riusciranno mai ad eguagliare la versione tradizionale...
Se vi state chiedendo da dove nasce questo piatto, la risposta più veritiera che vi posso dare è: molti secoli fa! Infatti non c'è una vera e propria 'data di creazione', ma solo supposizioni che storici e gastronomi hanno fatto, sulla base degli ingredienti utilizzati per la preparazione. Il 1785 è la data in cui però abbiamo la più antica attestazione scritta di questa prelibatezza, il che fa supporre che sia nato molto tempo prima.
Bene, bando alle chiacchiere e mani (lavate per bene, mi raccomando!) ai fornelli, diamo il via alle danze!
INGREDIENTI:
Riso Pangrattato
Sugo Parmigiano grattugiato
Provoletta filante tipo Soresina o simili Olio
Piselli Uova (separate i tuorli dai bianchi)
Salsiccia o tritato di carne Sale
PROCEDIMENTO:
Per prima cosa prepariamo tutti gli ingredienti per il ripieno. Se usate piselli surgelati, prendete una pentola con dell'acqua salata e portatela ad ebollizione, e versatevi dentro i piselli ancora surgelati, e lasciateli cuocere giusto un paio di minuti perché questi si fanno in fretta. Una volta pronti scolateli e metteteli in una padella con un pochino di cipolla tritata (opzionale) e qualche cucchiaio d'olio per farli rosolare leggermente. Appena pronti, mettete da parte e passate alla salsiccia. Prendete i nodi e metteteli in una padella con un goccio d'olio e lasciatela cuocere fino a quando non sarà bella dorata. A questo punto aspettate qualche minuto che si raffreddi e poi procedete a tagliarla e sminuzzarla, avendo cura di rimuovere il grasso in eccesso.
In un'altra padella mettete a restringere il sugo (ne servirà molto), e quando è pronto, aggiungetene qualche cucchiaio alla salsiccia e mischiate per bene. Tagliate a cubetti anche la provoletta e mettetela in un piatto così sarà pronta all'uso.
Ora passiamo alla cottura del riso: ricordate di lasciarlo leggermente più al dente del solito, perché poi andrà fritto e quindi completerà nell'olio la sua cottura, e se lo togliete troppo cotto risulterebbe troppo colloso.
Riempite una pentola molto capiente con dell'acqua e del sale, e una volta in ebollizione versatevi il riso. Quando è ancora duretto ma non troppo scolatelo, e rimettetelo nella stessa pentola con abbondante sugo, amalgamando per bene il tutto. Se necessario, aggiungete altro sugo, e una volta ottenuto un risotto al sugo omogeneo, aggiungete abbondante parmigiano grattugiato e continuate ad amalgamare. A questo punto andranno aggiunte i tuorli delle uova (in base alla quantità di riso usata deciderete se metterne 1, 2 o più), e nuovamente mischiato per bene il tutto.
A questo punto siamo quasi pronti per l'assemblaggio di tutti gli ingredienti! In un piatto fondo mettete qualche foglio di carta assorbente e del pangrattato che ci servirà per la panatura dei nostri arancini. In un altro piatto fondo sbattete i bianchi delle uova che avete usato precedentemente con un pizzico di sale.
Prendete con una mano un pochino di riso, appiattitelo contro il bordo della ciotola o del recipiente dove avete messo il riso, e mettetelo nel palmo dell'altra mano (piegata a formare una piccola conca). Ora dentro questa 'ciotolina' di riso che avete nella mano dovete mettere tutti gli ingredienti che abbiamo preparato: prima un pochino di sugo, poi qualche pezzettino di salsiccia, i piselli, la provoletta e di nuovo un pochino di sugo. L'ordine degli ingredienti da inserire è sempre lo stesso: sugo + salsiccia + piselli + provoletta + sugo. Una volta messi tutti, prendete un altro pochino di riso, lo appiattite come avete fatto con il primo e 'chiudete' la ciotolina, facendo molta attenzione a non far fuoriuscire gli ingredienti dell'arancino.
So che può sembrare complicato, ma vi assicuro che una volta che avrete le mani 'in pasta', vedrete che non è così! ;) A questo punto siete pronti per ultimare i vostri arancini, passandoli prima nei bianchi d'uovo sbattuti e successivamente nel pangrattato. In questa fase non preoccupatevi troppo della forma, ci torneremo dopo; per il momento proseguite con l'assemblaggio degli arancini, fino a terminare tutto il riso. Se vi dovessero rimanere degli ingredienti una volta finiti tutti gli arancini, non preoccupatevi, li potrete riutilizzare tutti insieme nei giorni seguenti (tanto è tutto già cotto!) per fare un ottimo timballo di riso al forno! :)
Come provo a mostrarvi nella foto, dovete prendere una delle pseudopalle di riso e metterle in piedi sul palmo della mano, mentre con l'altra iniziate a darle la forma (a punta nel mio caso) che volete darle. Naturalmente è un'operazione un po' delicata, perché c'è il rischio che mentre si modella, il riso si apra facendo fuoriuscire il ripieno, quindi armatevi di calma, almeno all'inizio, e vedrete che vi riusciranno degli arancini perfetti! ;)
Per coloro che invece ancora non si sentono pronti per questo passaggio, potete semplicemente modellarli a forma tonda, che è molto più semplice da realizzare e con minor rischio di apertura! ;)
Una volta terminata questa fase, non resta che friggere queste delizie, e per farlo avrete bisogno di un tegamino non troppo grande, dove dovrete mettere almeno 4 dita di olio, perché gli arancini vanno fritti 'in immersione', oppure se avete una friggitrice ancora meglio perché saranno letteralmente immersi nell'olio e non dovrete girarli voi a mano per farli dorare da tutte le parti! Accendete il gas e fate riscaldare per bene l'olio; appena pronto immergetevi delicatamente un arancino per volta, e fate dorare completamente aiutandovi con due forchette per girarli. Metteteli a scolare su della carta assorbente e....Buon Appetito!! :D
Ps. Fatemi sapere se questo post vi è piaciuto e se volete altre ricette! :)
Nutmeg^^



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